L'aumento di capitale Unicredit e il problema del Core Tier1
Dal lunedì 9 Gennaio parte l'aumento di capitale della Unicredit, il secondo gruppo bancario italiano. L'importo sarà di 7500 miliardi di euro. Le condizioni sono state illustrate ieri e prevedono che ogni vecchio azionista abbia la facoltà di sottoscrivere due azioni di nuova emissione per ogni azione ordinaria o di risparmiuo detenuta. Il prezzo è di 1,943 euro ad azione, e incorpora uno sconto del 43% sul TERP (Theoretical Ex Right Price) del 3 Gennaio, valore calcolato a 3,4286 euro (considerando che il prezzo ufficiale al 3 Gennaio delle azioni Unicredit è stato di 6,40 euro). Il prezzo di Borsa della banca italiana è però crollato nei due giorni successivi, avendo perso il 14,45% il 4 Gennaio e il 17,27% il 5 Gennaio, arrivando a quotare 4,48 euro. Perchè? Perchè i mercati hanno ritenuto lo sconto del 43% troppo alto (si attendevano un 35%, che è quello normalmente applicato nelle ultime operazioni bancarie di ricapitalizzazione). L'entità dello sconto è figlia di...