Tobin Tax: tassa giusta o inefficace?
Sta riprendendo vigore il dibattito sull'introduzione della cosiddetta "Tobin Tax". Dal nome del premio Nobel James Tobin che per primo la propose per regolamentare i mercati valutari internazionali, tale tassa dovrebbe colpire le transazioni finanziarie. Propugnata dalla Germania e prontamente appoggiata dalla Francia, dall'Italia e dalla Spagna, trova la sua ragione nel voler colpire la speculazione finanziaria: più transazioni si fanno più aumentano gli esborsi da pagare, meno è conveniente speculare sulle compravendite. Ma notevole risulterebbe il gettito fiscale derivante dalla sua applicazione, sempre ben accetto in periodi di crisi come l'attuale. Tuttavia la Tobin Tax ha i suoi risvolti negativi. Innanzitutto la riduzione della liquidità garantita sul mercato dai continui scambi finanziari. Inoltre, la possibile fuga degli speculatori verso altri mercati meno costosi. E' proprio quest'ultima considerazione che giustifica il deciso diniego del...