CIR : quotazione fra alti e bassi e calo finale,nonostante il lodo Mondadori

Giornata altamente negativa per la Borsa italiana ( -2,90 ) alle ore 14,00 , unitamente a tutti i mercati europei. L'unica che sale e' Fonsai ( holding famiglia Ligresti ), che pero' viene da cali complessivi del 26% nella scorsa settimana.
Pesanti perdite anche per CIR , con il titolo che alle 13,50 quota 1,679 ( -6,15%), dopo che però nel corso della giornata aveva raggiunto 1,898 (di gran lunga superiore al massimo dell'anno di 1,793 toccato lo scorso 8 luglio ). Questo nonostante la sentenza del lodo Mondadori che obbliga la Fininvest a pagare alla Cir 560 milioni di euro  (è previsto, comunque, ancora il ricorso in Cassazione, per ragioni di legittimità e non di merito).
La CIR è una holding industriale, posseduta al 56% dalla Cofide del gruppo De Benedetti.
Gli asset della societa' vanno dall'energia ( Sorgenia ) all'editoria ( Espresso ), al settore healthcare (Kos) e alla componentistica per auto (Sogefi).
Da uno studio del febbraio 2011 della Deutsche Bank si evince come Sorgenia, il principale operatore privato nel settore dell'elettricità e del gas naturale, contribuisca con circa 2,700 mln. di euro nel 2010 ai ricavi del gruppo ( 4,658 mln. di euro ). Molto ambiziosi i piani futuri di tale società ( indicati nel business plan 2011-2016 presentato a fine febbraio 2011 ).

I dati del primo trimestre 2011 della CIR evidenziano un fatturato in linea con lo stesso periodo dell'anno precedente, ma con margine operativo lordo invece in decisa crescita ( 124 mln. contro 67 mln.di euro ).
La conferma di tali dati potrebbe migliorare la non eccezionale redditivita' evidenziata dai bilanci 2010 (10,2% l'Ebitda, 5,5% il Roe ).

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