La piu' grande esportazione dell'India: i CEO (Chief Executive Officer)

Un interessante articolo è apparso su "Time" di questa settimana. Il titolo,molto evocativo, è "India's leading export:CEOs ". L'analisi parte dal fatto che sempre piu' manager indiani risultano a capo di multinazionali.
Tanto per citare i piu' rilevanti.
I fratelli Ajay e Vindi Banga sono rispettivamente a capo della MasterCard e partner della società di private equity Clayton,Dubilier & Rice ( dopo essere stato Ceo alla Unilever, settore food,home and personal-care ).
Vikram Pandit è il CEO  della Citicorp,colosso bancario americano. La signora Indra Nooyi e'  amministratore delegato della PepsiCo (la rivale della Coca Cola). Nikesh Arora è il chief business officer di Google ( quindi il quarto dopo Brin,Page e Schmidt). Nitin Nohria è il preside della Harvard Business School.
In sostanza, da uno studio emerge che ci sono piu' CEO indiani di ogni altra nazionalità, eccetto gli americani.
Le ragioni individuate sono molteplici.Oltre (al primo posto)  le indubbie capacità manageriali, l'articolo elenca, fra gli altri, il multiculturalismo, la società multietnica , la società complessa, le scarse risorse, l'India come nuova frontiera delle multinazionali, la capacità dei manager indiani a guardare all'estero piu' (ad esempio) degli omologhi cinesi .
Fatto sta che non si puo' non notare l'evidente e stridente contrasto tra una nazione con mille problemi sociali
e questo grande successo internazionale a livello di top  manager, senza considerare l'esportazione sempre piu' massiccia  (Silicon Valley ne beneficia appieno) di grandi talenti ingegneristici e tecnologici sfornati soprattutto da quella fucina che è la IIT (Indian Institute of Technology).

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