Ipo Ferrari
Su MF di oggi compare un interessante articolo su una possibile Ipo ( ossia quotazione in borsa ) della Ferrari.
In realtà si sottolinea il fatto come siano state in realtà alcune banche italiane ed estere ad aver presentato alla Fiat ( proprietaria, dopo il riacquisto da Mediobanca, del 90% del capitale della società di Maranello , con l'altro 10% nelle mani di Piero Ferrari ) delle valutazioni su una possibile quotazione.
L'articolo specifica che tale fatto non indica che il processo di quotazione sia partito ufficialmente, perchè ciò accade quando è l'azienda che vuole quotarsi che convoca le banche per confrontare le proposte al fine di scegliere quali tra queste seguiranno la quotazione.
Ma la questione secondo me piu' interessante è che si ipotizza il fatto che la quotazione, come già avvenuto con il marchio Prada, possa avvenire presso la Borsa di Hong Kong, sull'asserzione che sui mercati asiatici il settore del lusso riesce ad ottenere multipli piu' alti rispetto ai mercati occidentali; questo si traduce in valori delle azioni piu' alte e quindi in introiti maggiori dalla quotazione ( si parla di un vendita al mercato del 39% del capitale Ferrari ).
Se allora le maggiori imprese del settore del lusso preferiscono quotarsi sul mercato cinese ( Hong Kong è la vera piazza finanziaria del Paese ) , dobbiamo ribaltare l'immagine stereotipata che vede i cinesi essenzialmente come esportatori di beni a bassa qualità , ma considerare il paese asiatico come risorsa fondamentale per le economie occidentali.
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