Quel "pasticciaccio brutto" della Bpm e la figura del consulente finanziario indipendente
Brutta storia quella del convertendo della Banca Popolare di Milano. Il 3 luglio del 2009 la Bpm procedeva all'emissione di un prestito obbligazionario a conversione obbligatoria per 695.535.200 euro. La scadenza era fissata al 1 giugno 2013. Tasso fisso al 6,75%. Essendo un convertendo alla scadenza il valore nominale avrebbe dovuto essere convertito in azioni della banca, secondo il rapporto di conversione stabilito nel Regolamento. La determinazione di quest'ultimo valore non è il massimo della semplicità. In sostanza, il Rapporto di Conversione ufficiale è determinato dai 20 rapporti di conversione giornalieri calcolati sulla base del prezzo ufficiale delle azioni negli ultimi 20 giorni di negoziazione precedenti il terzo giorno di negoziazione antecedente alla data di scadenza (!). Adesso se vi siete ripresi, passo al calcolo del Rapporto di Conversione giornaliero. Innanzitutto viene fissato il Prezzo di Conversione Minima a 6 euro per azione, il Prezzo di Conversio...