Le banche dell' Eurozona non si fidano l'una dell'altra: blocco del mercato interbancario?



Nella giornata di giovedì c'è stata un'impennata imprevista nei finanziamenti overnight richiesti dal sistema bancario alla Bce. Come ho spiegato nel post "Politica monetaria della Bce e quantitative easing -1^ parte", le banche possono richiedere liquidità alla Banca Centrale attraverso le cosiddette "Operazioni di rifinanziamento marginale", che sono operazioni overnight, che servono ad eliminare squilibri di liquidità per un giorno e che sono un alternativa agli scambi di prestiti che avvengono direttamente tra le banche (al tasso Eonia overnight, minore del tasso a cui avvengono i Rifinanziamenti Marginali).
Ebbene, nella giornata di giovedì c'è stata la richiesta record di 8,64 miliardi di euro da parte delle banche alla Bce, quando la media giornaliera a novembre è stata  di 2,4 miliardi.
A fare il paio a questa notizia, quella relativa a  un grosso aumento che si è avuto contestualmente nei "Depositi Marginali", ossia la liquidità che le banche depositano presso la Banca Centrale, pari alla cifra record di 314 miliardi di euro (basti pensare che il 6 novembre 2008, all'indomani del fallimento della Lehman Brothers, i depositi marginali erano stati circa 297 miliardi di euro).
Ora, il tasso a cui la Bce presta denaro overnight alle banche è fissato, come strumento di politica monetaria, al 2%, mentre il tasso overnight il 1 dicembre era allo 0,736%. Allo stesso modo, i depositi presso la Banca Centrale sono remunerati al più basso 0,50%.
Ma allora perchè il sistema bancario preferisce finanziarsi a tassi più alti e, chi ha liquidità in eccesso, vederla remunerata con tassi più bassi?
Semplice, è palese una riluttanza da parte delle banche a prestarsi fondi tra di loro, indice quindi di una grossa mancanza di fiducia. E certo, se non si fidano tra di loro...
Un simile blocco del mercato interbancario di certo non immette liquidità nel sistema dei privati e delle imprese, in altre parole le banche depositano presso la Banca Centrale e non fanno credito.
Ma allora, come è  possibile parlare di ripresa economica ,o meglio di recessione leggera, se gli individui non riescono ad ottenere moneta per far ripartire i consumi e le imprese fondi per investire? Domanda retorica.
A questo punto neanche il Quantitative Easing potrebbe essere una soluzione, se il sistema bancario poi non reimmette la liquidità ottenuta nel sistema economico.

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