I paesi a rischio: Grecia
Papandreou probabilmente si dimetterà, aprendo così la strada ad un governo di unità nazionale che vedrà tra i protagonisti il suo rivale politico Antonis Samaras. Strane le connessioni tra i due. Papandreou e Samaras , oltre a parlare un perfetto inglese e provenire da famiglie greche molto conosciute, hanno frequentato le stesse scuole ed università americane. Ma politicamente sono agli opposti: socialista Papandreou, democratico conservatore e nazionalista Samaras. La cosa strana è che Samaras nei giorni scorsi si era fermamente opposto al piano di salvataggio, mentre adesso afferma che ne assicurerà l'applicazione. Responsabilità nazionale od opportunità politica?
La situazione appare comunque abbastanza confusa. A ciò ci sono da aggiungere due notizie non certo rassicuranti per i mercati: la riduzione dei tassi di interesse da parte della Banca Centrale Europea dall' 1,50% all' 1,25% per contrastare monetariamente le previsione di una "mite recessione" (come la chiama Mario Draghi) per la fine dell'anno, politica molto diversa da quella condotta fino a qualche mese fa che prefigurava incrementi dei tassi per contrastare i focolai di inflazione; e le dichiarazioni dei leader della UE al G20 di Cannes che per la prima volta ipotizzano una possibile uscita della Grecia dall'euro.
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