G20: occasione persa

Si è praticamente concluso con un nulla di fatto il G20 di Cannes. Non c'è stata nè unità, nè la concreta voglia di adottare misure che possano  allontanare le minacce di recessione.
Rimandato, per divergenze tra i paesi che  avrebbero dovuto contribuire, il rifinanziamento al Fondo Monetario Internazionale o allo EFSF ( European financial stability facility, o "fondo salvastati").Ci si aspettano, soprattutto da parte del Regno Unito e degli Usa, concrete azioni da parte dei paesi dell'Euro nel risolvere i propri problemi finanziari.
Nubi si addensano quindi sul futuro dell'area Euro, ed in particolare sull'Italia, che preoccupa per l'enorme debito pubblico e la concreta mancanza di un piano finanziario, e che è seriamente indiziata a seguire i problemi della Grecia; ci si aspettava che Berlusconi si presentasse al meeting con qualche iniziativa più concreta , ma così non è stato.
Non è chiaro a questo punto se il monitoraggio (o meglio dire ispezione) che il  Fondo Monetario Internazionale effettuerà ogni tre mesi  sull'adempimento in Italia del piano di austerità necessario per ridurre il debito pubblico ( una sorta di commissariamento) sia stato imposto dalla Merkel, Sarkozy, Obama e il direttore generale dell' FMI Lagardere oppure sia stato richiesto da Berlusconi (che comunque nega l'esistenza in Italia di problemi economici, non sulla base di dati statistici ma di "sensazioni"). Intanto una risposta sembra essere stata data dai mercati finanziari, che continuando a speculare contro l'Italia hanno portato il tasso del titolo  stato nazionale a 10 anni al 6,40%, gettando benzina sul fuoco dei problemi di debito italiani.
Preoccupato David Cameron, primo ministro inglese, consapevole che l'incancrenirsi della crisi dell'euro porterebbe conseguenze negative anche per l'economia inglese (che esporta per il 40% verso l'Europa). "Ogni giorno che la crisi dell'eurozona continua e ogni giorno che la stessa non viene risolta è un giorno che ha un effetto raggelante sul resto dell'economia mondiale, inclusa quella britannica" ha detto al margine degli incontri del G20.

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